Il 2023 della proprietà intellettuale: un anno di cambiamenti

by Pietro Borsari

Per l’Italia il 2023 ha rappresentato un anno importante, denso di cambiamenti per il settore della proprietà intellettuale. Finalmente è entrata in vigore la Unified Patent Court (Corte Unificata dei Brevetti), con Milano scelta per sostituire Londra come terza sede della Divisione Centrale a partire dal giugno 2024. L’esito dell’intesa che ha visto la ricollocazione della sede a Milano è stato accolto come un grande successo e un’opportunità straordinaria per il nostro paese, nonostante una riduzione delle competenze previste.

Con la Corte Unificata ha preso il via anche la nuova tutela, rappresentata dai brevetti europei con effetto unitario. I primi dati confermano l’interesse degli stakeholders per questo nuovo istituto, creato per armonizzare la tutela, oltre che il mantenimento, la difesa e l’azionamento dei titoli brevettuali nei paesi, tra quelli aderenti alla Convenzione sul Brevetto Europeo, facenti parte della Unione Europea e in regime di cooperazione rafforzata per dare vita a una tutela brevettuale unitaria. Ad oggi risultano registrati 16.296 brevetti europei con effetto unitario, che rappresentano il 16,8% dei brevetti europei concessi dal 1° giugno 2023, data a partire dalla quale è stato possibile  presentare richieste di effetto unitario. Questi brevetti appartengono a diversi settori tecnologici, tra i quali la tecnologia medica (11,5%), l’ingegneria civile (5,9%), la tecnologia dei trasporti (5,4%), misure (5,3%), computer technology (4,3%), farmaceutica (3,7%).

Un’altra importante novità di quest’anno ha riguardato la riforma del Codice della Proprietà Industriale, entrata in vigore lo scorso 23 Agosto, con lo scopo di rafforzare la competitività economica dell’Italia attraverso la tutela dei diritti di proprietà industriale e al contempo semplificare le procedure amministrative. La riforma include numerosi interventi che, pur non andando a modificare radicalmente l’impianto del Codice, mirano a rafforzare gli strumenti di protezione che imprese ed enti di ricerca, in particolare, hanno a disposizione per difendere i propri sforzi competitivi.

“Innovazione” per Manzella & Associati significa opportunità, ma anche impegno, ad aggiornarsi continuamente per trasformare le sfide che accompagnano i cambiamenti, in nuove possibilità per quanti investono in ricerca e sviluppo.

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