Nuovi incentivi per PMI, start up e microimprese
- 16/09/2024
- Posted by: Pietro Borsari
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Il programma Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ per l’anno 2024, destinato a supportare le piccole e medie imprese italiane nella valorizzazione dei titoli di proprietà industriale, è stato ufficialmente avviato con la pubblicazione del decreto direttoriale del 31 luglio 2024. Questo programma mette a disposizione un totale di 32 milioni di euro, ripartiti tra i tre settori: 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+. La finalità è di garantire continuità al supporto già offerto negli anni precedenti, incoraggiando l’innovazione e la tutela della proprietà intellettuale.
Nel quadro di queste iniziative, il bando Marchi+ prevede l’erogazione di agevolazioni economiche per favorire la registrazione di marchi sia a livello europeo che internazionale. Il programma si articola in due misure principali: la Misura A, che si focalizza sulla registrazione di marchi comunitari presso l’EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale), e la Misura B, destinata alla registrazione internazionale presso l’OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale). Entrambe le misure prevedono contributi per l’acquisto di servizi specialistici esterni volti a supportare le imprese nel processo di registrazione.
Per poter accedere alle agevolazioni del bando Marchi+, le micro, piccole e medie imprese italiane devono soddisfare specifici requisiti. Per la Misura A, le aziende devono aver depositato una domanda di registrazione del marchio presso l’EUIPO a partire dal 1° gennaio 2020 e aver ottenuto la relativa registrazione prima di presentare la domanda di agevolazione. Per la Misura B, invece, l’impresa deve aver presentato una domanda di registrazione internazionale presso l’OMPI per marchi già registrati a livello nazionale o comunitario, e averne ottenuto la pubblicazione sul registro internazionale dell’OMPI.
Le agevolazioni previste dal bando Marchi+ variano a seconda della misura. Per la Misura A, le imprese possono ottenere fino all’80% delle spese ammissibili sostenute, con un tetto massimo di 6.000 euro per marchio. Per la Misura B, il contributo sale al 90% delle spese, con un limite massimo di 9.000 euro per marchio. Inoltre, è possibile cumulare le agevolazioni per uno stesso marchio, partecipando sia alla Misura A che alla Misura B, a patto che l’Unione Europea non sia designata come Paese nella misura internazionale. Ogni impresa può ottenere agevolazioni per un massimo di 25.000 euro complessivi.
Infine, le agevolazioni del bando Marchi+ non sono cumulabili con altri aiuti di Stato per le stesse spese, ma è possibile combinarle con misure fiscali generali che non rientrano in tali regolamentazioni, fino al 100% delle spese sostenute. Il fondo disponibile per il bando Marchi+ è pari a 2 milioni di euro, con una quota del 5% riservata alle imprese che possiedono il rating di legalità. La pubblicazione del bando definitivo per il 2024 è attesa entro il 2 ottobre.
Altro strumento per investire nell’innovazione è il “Voucher 3I”, incentivo destinato a startup innovative e microimprese per l’acquisto di servizi professionali in ambito di proprietà industriale, erogati da professionisti accreditati. La misura, con una dotazione di 9 milioni di euro per il biennio 2023-2024, offre agevolazioni tra 1.000 e 4.000 euro, secondo il regime “de minimis”. Tra i servizi finanziabili ci sono la verifica della brevettabilità, la stesura e il deposito delle domande di brevetto, l’estensione all’estero di domande di brevetto. Le domande dovranno essere presentate tramite Invitalia, secondo le modalità che saranno definite dal Ministero.