L’Italian Historical Trademark: il nuovo volto internazionale dei marchi storici italiani
- 24/04/2025
- Posted by: Pietro Borsari
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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha recentemente introdotto l’Italian Historical Trademark, la versione in lingua inglese del Marchio Storico di Interesse Nazionale, un riconoscimento istituito nel 2020 per tutelare e valorizzare i marchi italiani con almeno 50 anni di storia. Il nuovo logo è pensato per accompagnare i prodotti delle imprese storiche italiane nei mercati esteri, facilitandone il riconoscimento e rafforzandone la reputazione. Si tratta di un’evoluzione strategica nella tutela del Made in Italy, che unisce tradizione, autenticità e competitività internazionale.
Il Marchio Storico è un riconoscimento conferito alle imprese italiane che usano da almeno 50 anni un marchio legato alla produzione di beni o servizi di eccellenza, con un forte radicamento territoriale. La sua istituzione risponde all’esigenza di proteggere le aziende storiche, spesso oggetto di acquisizioni estere o vittime della delocalizzazione, valorizzandone invece il ruolo come ambasciatrici della qualità e dell’identità industriale italiana.
Le aziende che ottengono questo riconoscimento vengono iscritte in un apposito Registro Speciale, gestito dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). L’iscrizione consente loro di utilizzare un logo ufficiale dello Stato italiano, simbolo di storicità e qualità. Ad oggi, sono state presentate circa 1.000 domande, e oltre 850 marchi risultano già registrati.
La grande novità del 2025 è il lancio dell’Italian Historical Trademark, che traduce visivamente e linguisticamente il concetto del Marchio Storico per un pubblico globale. Il logo in inglese può essere usato su prodotti, confezioni, siti web e materiali promozionali destinati all’estero, affiancando o sostituendo la versione italiana. È un modo per rendere più comprensibile e immediatamente riconoscibile, anche fuori dall’Italia, il valore storico e culturale del brand.
Il Ministro Adolfo Urso ha presentato l’iniziativa come “un nuovo passo in avanti per il rafforzamento dell’identità dei nostri marchi storici sui mercati internazionali”, sottolineando anche la funzione del logo nella lotta contro contraffazione e italian sounding, ovvero l’imitazione di marchi italiani da parte di prodotti non autentici.
Il fenomeno dell’italian sounding genera ogni anno miliardi di euro di perdite per le imprese italiane. Prodotti che imitano nomi, simboli e colori italiani senza avere alcun legame con l’Italia confondono i consumatori e danneggiano l’immagine del Made in Italy. L’Italian Historical Trademark diventa così un sigillo di autenticità, utile a distinguere l’originale dalle imitazioni, soprattutto nei mercati extraeuropei e sulle piattaforme online.
L’Italian Historical Trademark apre la strada a nuovi sviluppi: sinergie con il turismo industriale, progetti di tracciabilità digitale, alleanze internazionali tra marchi storici, e una maggiore presenza nelle politiche di promozione del Made in Italy. Rafforzare la tutela delle eccellenze storiche significa anche proteggere cultura, competenze e identità produttiva nazionale.
In un mondo globalizzato, la storia diventa un valore competitivo. E oggi, grazie a questo strumento, le imprese italiane possono raccontarla anche in inglese, con il sigillo dello Stato.